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Armando Ginesi dice la sua sul Burchio.

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Burchio Porto Recanati

Nuovo colpo di scena sul caso Burchio, a prendere la parola Armando Ginestri, noto critico d’arte e professore emerito di Storia dell’Arte all’Accademia delle Belle Arti di Macerata: “Sentite questa. Si chiama Burchio. E’ un fior di progetto, realizzato da professionisti di valore che prevede, sulla costa Adriatica Marchigiana, all’altezza di Porto Recanati, un insediamento turistico – culturale, rispettoso dell’ambiente naturale (mette in salvo, tra l’altro, noon so quante centinaia, forse migliaia, di ulivi): una sorta di continuazione, in era moderna, di quella filosofia greca che ispirà la classicità (un nome per tutti che costituisce un grandissimo esempio: l’eccelso architetto e scultore Fidia), vale dire la sintesi tra storia e natura.”.

Continua poi Armando Ginesi affermando che i capitali (in parte Russi e Americani, altra parte Italiana) ci sono, che la parte burocratica è stata già risolta e ha dato tutte le autorizzazioni necessarie.
Con l’obiettivo ultimo di portare un turismo di qualità da tutto il mondo verso Porto Recanati, per un investimento totale di 70 Milioni di Euro.

Il problema sarebbe sorto con l’elezione del Primo Cittadino che si sarebbe opposto al Burchio per questioni di partito, nonostante avvocati del Comune e non, abbiano fatto presente come ritirare la concessione data può trascinare il Comune in una bufera di ricorsi e risarcimenti.

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