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Città Mia in merito al Consiglio Comunale di fine Novembre

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Città Mia Porto Recanati

Resoconto C.C. del 30 novembre 2016 parte 2.

 

Abbiamo voluto aspettare un po’ di tempo per riprendere la trattazione dell’ultimo consiglio comunale, non volendo alimentare il clima che si era creato in quel luogo, vogliamo tuttavia puntualizzare alcune cose.

 

4 – Revoca Regolamento Mercatino di Natale:

I nostri consiglieri in merito alla revoca del mercatino di Natale, hanno fatto notare che sopprimere un regolamento, comporta sempre e comunque una fase di confusione e di anarchia amministrativa. Il bando del 10 ottobre per le casette di legno nel cortile Diaz è andato deserto evidentemente perché poco appetibile, in seguito l’assegnazione di queste casette non ha seguito un iter di bando pubblico e non risultano in alcun modo chiare le modalità di assegnazione.

Oltre ciò ci risulta anomalo che spazi predisposti ad attività commerciali quali le casette di legno possano essere esentate dalla Tassa di occupazione di suolo pubblico.

 

5- Mozione Parcheggi:

siamo molto lieti che sia stata accolta, poiché è ingiusto che cittadini portorecanatesi non residenti in centro non abbiano parcheggi liberi nei pressi di strutture di primaria importanza quali comune e relativi uffici, ambulatori ed ufficio postale. Inoltre abbiamo spinto perché parte dei parcheggi venga riservata a disco orario proprio per garantire una maggiore facilità di parcheggio nell’accedere ai luoghi citati. Inoltre essendo il ripristino previsto allo scadere dell’attuale bando in alcun modo questa decisione dove influire sugli impegni presi dalla società aggiudicataria del bando, che ad oggi ancora non ha adempiuto all’installazione dei varchi pervisti dall’appalto.

 

6- Regolamento Taxi:

nella norma approvata dal consiglio (non con il nostro voto) abbiamo evidenziato una serie di problematiche: a noi non sembra corretto che si possa partecipare al concorso senza aver prima restituito la propria licenza taxi su un altro comune e non ci sembra corretto imporre mezzi con 6 posti o più poiché limiterebbe l’accesso a chi ha meno possibilità economiche.

Questi punti collidono con le attuali normative nazionali, e certo un comune non può modificare una normativa che vige a livello nazionale.

Inoltre anche se permesso dalla normativa nazionale città mia è fortemente contraria alla compravendita delle licenze che vengono ricevute gratuitamente e cedute a titolo oneroso senza nessun filtro da parte del comune  sul nuovo titolare mentre per la concessione della licenza è richiesto un concorso pubblico.

 

Su queste vicende a nostro avviso ci potrebbero essere ulteriori sviluppi di cui terremo informata la cittadinanza.

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