Confindustria: “Scandaloso bloccare investimenti Burchio”

Continuano ad oltranza le polemiche sul Burchio e sullo stop ai lavori dato dal Comune di Porto Recanati.
A prendere la parola questa volta è niente meno che il leader di Confindustria, Squinzi, che in occasione della festa di Confindustria Ancona afferma di essere desolato dalla situazione del Burchio.

Venuto a conoscenza dello stop ai lavori dato dal Comune, rivelatogli da un imprenditore che preferisce rimanere anonimo, ha affermato che: “Quando gli investimenti ci sono, non bisogna lasciarseli scappare, mentre mi dicono che a Porto Recanati la politica blocca qualcosa come 70 milioni di euro, tutti dall’estero, è se questo non è uno scandalo.”.
Parole dure quelle di Squinzi che sottolinea come solo in Italia il 60% dei disoccupati sia proprio nel settore dell’edilizia e che un’impresa come quella del Burchio non può e non deve restare ferma, poiché rappresenterebbe una risorsa importante per un settore fortemente in crisi, dove gli aiuti in questo caso, proverrebbero tutti dall’estero, tramite interventi economici privati e solidi.

Squinzi non ha accennato minimamente a quale sia l’imprenditore che ha deciso di “spifferare” la notizia, mantenendo un alone di mistero, tuttavia è un segnale chiaro della paura di parlare che aleggia in zona, anche quando a farne le spese della lotte di potere è la comunità tutta.