La verità sulla Bandiera Blu viene a galla

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Bandiera Blu Porto Recanati

Sulle questioni ben note a chi ha avuto il piacere di sedere negli scranni dell’amministrazione come l’ex assessore Canaletti, è necessario dire la verità sempre, perché come dice il detto “Prima o poi essa viene a galla” e parlando di acqua e le sue analisi, in riferimento alla Bandiera Blu, non c’è detto migliore per raccontare la “Storia” degli ultimi anni della “Contesa” del prestigioso vessillo.

Corre l’anno 2013 e la giunta Ubaldi conquista il tanto sospirato vessillo per una città turistica in riva al mare, presentando la domanda per un tratto di spiaggia (Scossicci Nord) perché -prima precisazione- la bandiera blu non è mai assegnata per l’intero tratto, bensì per un tratto indicato dall’amministrazione comunale dove le analisi dell’Arpam presentano risultati idonei, che si riferiscono sempre all’anno precedente, quindi per il 2013 i dati erano riferiti al 2012.

Nel 2014, anno di elezioni, la giunta Ubaldi presenta come da prassi entro la data definita dalla FEE -Foundation for Environmental Education (Fondazione per l’Educazione Ambientale) ( ogni anno varia, ma di solito si aggira intorno dicembre) la propria domanda per il conferimento della bandiera blu, ma visto che essa rappresenta un buon ritorno “elettorale”, si decide di estendere la richiesta non solo al solito tratto, ma di allungarlo dove però i risultati delle analisi dell’Arpam non danno valori idonei e quindi a Maggio 2014 la giunta Ubaldi perde la Bandiera Blu e dopo qualche mese le elezioni amministrative.

L’estate 2014, dove fa’ l’esordio la Giunta Montali, si verifica una vera e propria “catastrofe meteorologica” che da tempo la nostra città non conosceva, con sversamenti continui della Fiumarella, presenza di escherichia coli nelle acque, piogge frequenti , che portano i valori dei prelevamenti dell’Arpam a risultati negativi, tanto che la presentazione del questionario nel 2015 sui dati del 2014 , pur presentando la richiesta per il tratto ( Centro Città) dove i dati risultavano migliori , portano alla conferma della perdita del prestigioso riconoscimento, confermando il non conferimento già avvenuto nel 2013 (Giunta Ubaldi)
Per essere ancora più chiari, non si ottiene la Bandiera Blu per puro caso o per una volontà politica , ma esiste un questionario ben preciso che l’ufficio turismo ogni anno presenta con minuziosa precisione tramite la raccolta di dati che vengono richiesti (alcuni esempi: Dati Raccolta Differenziata, Progetti Eco- Sostenibili, Infrastrutture Turistiche, Viabilità , Analisi delle Acque).

Abbiamo voluto essere, con questa nota, come al solito precisi e informare la popolazione portorecanatese sulla reale “Storia” di questi ultimi anni della tanto “amata” bandiera che non sventola più dal pennone del nostro balcone di Palazzo Volpini, con rammarico certo, ma non per colpa di un 2014 ” piovoso” e ” catastrofico” incolpando la Giunta Montali , ma visto che a “galla” la verità viene sempre , per una scelta sbagliata che si vuole nascondere fatta forse in precedenza.

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