Luci accese lungo il marciapiede del Burchio nella sera di Giovedì.

Nella serata di Giovedì, Coneroblu assieme ad Enel hanno verificato l’allaccio della corrente su quello che è il marciapiede della Variante del Burchio, accendendo le luci poste ai lati della carreggiata.
Le luci sono state spente una volta eseguita la prova e non verranno riaccese da parte dell’Enel finché il Comune di Porto Recanati non stipulerà il relativo contratto.

Inoltre, la Coneroblu rivendica di aver creato a proprie spese il marciapiede per quella che dovrebbe essere stata la Variante del Burchio, che sappiamo non essere passata.
Inoltre la Coneroblu avrebbe anche avviato dei contratti con la Società Autostrade, per poter proseguire la costruzione del passaggio pedonale anche sul suolo del ponte (di proprietà di Società Autostrade), in modo da collegare la periferia di Porto Recanati.

Ora che il progetto burchio sembra essersi arenato, l’acquisizione del marciapiede da parte del comune non è più possibile, tuttavia il Comune di Porto Recanati non può lasciare il marciapiede sul posto senza aggiungerla al patrimonio pubblico, se non tramite un’ordinanza di abbattere l’opera e riportare tutto a come era prima della realizzazione dell’opera da parte di Coneroblu.

Quella del marciapiede potrebbe essere una delle tante cause che si andrà ad aggiungere a quelle che la Coneroblu sta per presentare nei confronti del Comune di Porto Recanati, a seguito del “no” del Consiglio Comunale sulla Variante del Burchio.