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Il programma elettorale di Porto Recanati a Cuore

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Porto Recanati a Cuore

Il programma elettorale di Porto Recanati a Cuore
Premessa

“PORTO RECANATI A CUORE” nasce alla fine del 2008 da un’ idea di Alessandro Rovazzani con l’obiettivo di riunire un gruppo di persone interessate ad occuparsi della problematiche del nostro paese.
I primi componenti decidono di entrare nel mondo della politica locale, schierando il proprio fondatore in una lista che risulta vincente, ottenendo così l’assessorato ai lavori pubblici con delega al commercio. Trascorsi due anni di tormentata amministrazione, “Porto Recanati a Cuore”, per sopraggiunte incompatibilità politiche, decide di uscire dalla maggioranza e di passare all’opposizione.

Grazie alle esperienze fatte, il gruppo acquisisce nel tempo consensi, e aggiunge nuovi elementi anche fra i giovani ed il mondo femminile. Si matura così l’idea di presentare alle imminenti elezioni comunali una propria lista per concorrere al governo del paese. Una lista formata esclusivamente dai suoi esponenti, interamente civica, senza l’appoggio dei partiti.
Tale scelta, è motivata dalla necessità di interrompere il controllo del nostro comune da parte delle segreterie dei partiti politici che per troppi anni hanno condizionato decisioni che non avevano niente a che fare con i reali bisogni del nostro paese.

Il nostro programma, non nasce a tavolino, ma scaturisce da un intenso confronto con i vari soggetti della comunità portorecanatese, e ne diventa una sintesi delle loro esigenze.
La lista “Porto Recanati a Cuore” ritiene che il programma amministrativo per i prossimi cinque anni debba articolarsi su due diversi livelli:
uno riguardante la gestione e l’amministrazione, che tenendo conto delle note ristrettezze in cui versa il bilancio comunale, sia garante dei servizi ai cittadini; l’altro, di natura politica e strategica, riguardante tutte quelle attività di supporto ai cittadini, alle imprese e alle associazioni, finalizzate a creare le condizioni e i presupposti per uno sviluppo sociale, culturale ed economico, con particolare attenzione al settore turistico, volano e motore principale dell’economia portorecanatese.

  • SICUREZZA
    Vivere in tranquillità e serenamente il nostro Paese

Il concetto di “SICUREZZA” parte da un costante controllo del territorio.
Parole chiave per noi saranno dunque controllo e prevenzione.
Porto Recanati infatti non è più un piccolo paese, esso presenta le problematiche di una grande città, unite a quelle di località ad alta affluenza turistica.
Sarà nostra premura prevedere una maggiore presenza delle Forze dell’Ordine sul territorio, con finalità di prevenzione e contrasto di atti criminosi. A questo scopo, cercheremo di rafforzare il rapporto di sinergia già esistente tra la Stazione Carabinieri, la Tenenza della Guardia di Finanza, la Polizia Stradale e la nostra Polizia Locale.
Proseguirà, l’azione intrapresa dalle giunte precedenti riguardante lo sviluppo del sistema di videosorveglianza che ha dimostrato capacità preventiva e repressiva, soprattutto nell’individuazione di responsabilità in atti vandalici, incidenti stradali ed episodi di microcriminalità.

Il progetto di videosorveglianza, accompagnato in alcuni punti strategici (stazione, plessi scolastici, parchi pubblici…) da un’adeguata illuminazione pubblica, costituirà segnale di maggiore sicurezza. Gli abitanti di Porto Recanati hanno il diritto di sentirsi tutelati e liberi di vivere normalmente la loro quotidianità.
Fondamentale risorsa è la nostra Polizia Locale, il cui personale risulta attualmente ancora esiguo rispetto alle reali necessità del paese. Vorremmo aumentarne la professionalità, partendo innanzitutto da una riorganizzazione della stessa, e ciò avverrà anche attraverso la nomina di un nuovo Comandante o facente funzioni, che andrà a sostituire l’uscente.
Dando attuazione alle delibere n. 30 del 11/02/2016 e n. 34 del 25/02/2016, si potrebbe procedere all’assunzione a tempo indeterminato part-time di un ulteriore membro della Polizia Locale, valutando di attuare la modalità di stabilizzazione di personale già formato ed in possesso dei requisiti di legge.

Siamo male abituati a chiamare i membri della Polizia Locale “Vigili Urbani”, nonostante le loro molteplici competenze e responsabilità li mettano al pari delle altre Forze dell’Ordine.
Accusata spesso di essere poco presente sul territorio, si cercherà di sollevare il Corpo da alcuni incarichi secondari che richiedono grosso dispendio di tempo e che lo distraggono dai normali compiti di vigilanza esterna, per così poter riutilizzare al meglio il personale e le sue risorse.
Definire posti di controllo più mirati, in diversi orari e diverse zone sensibili del paese, allo scopo di monitorare i soggetti ed i veicoli che circolano abitualmente nel nostro territorio, nonché l’identificazione dei soggetti provenienti dalla stazione ferroviaria, sarà determinante, assieme alla prosecuzione dell’attività di controllo delle residenze.
Predisporremo un censimento degli stabili in stato di abbandono presenti in tutto il territorio comunale, al fine di evitare fenomeni di stanziamenti abusivi di soggetti come nei casi “ex Scuole Gramsci” ed “ex Hotel Royal”, e tramite apposite Ordinanze, intimeremo la messa in sicurezza di tali luoghi.
Continuerà il rapporto di collaborazione tra la Polizia Locale e le scuole, attraverso corsi di educazione stradale e convegni riguardanti problematiche legate a social network, bullismo e delinquenza minorile, al fine di creare maggiore informazione sui “nuovi rischi” che possono colpire i nostri ragazzi.
Inserire nel programma scolastico alcune nozioni di storia portorecanatese), potrebbe servire a far crescere dentro i nostri ragazzi maggiore amore e rispetto per il paese dove stanno crescendo.

Il vandalismo è una piaga dei nostri tempi, che vede talvolta coinvolti giovani portorecanatesi . Facciamo dunque capire a questi ragazzi che tutto ciò che rompono è cosa loro e che dietro c’è una storia e il lavoro di qualcuno. Forse ne avranno più rispetto.
Oltre ai giovani, ci occuperemo degli anziani, che sono le maggiori vittime di raggiri. Con la collaborazione delle varie associazioni cittadine ad essi dedicate, riproporremo appuntamenti durante i quali li renderemo edotti dei comportamenti più idonei da tenere per prevenire di cadere nelle trappole escogitate da qualche malintenzionato.
Costituiremo calendari di controllo periodici tra le varie Forze dell’Ordine, per garantire un necessario scambio di informazioni nonché un coordinamento per le attività sul territorio.
Per contrastare sempre di più i fastidiosi fenomeni del commercio abusivo e dell’accattonaggio, sosterremo la presenza mirata ed intervallata di divise ed una maggiore informazione dissuasiva.
Verranno inoltre mantenuti e sviluppati i rapporti di collaborazione con le varie associazioni, in primis Croce Azzurra, Ass. Carabinieri in Congedo e Protezione Civile(che dovrà essere necessariamente ricostituita), in modo che siano di ausilio soprattutto in caso di emergenze, grandi eventi o calamità.
Non sottovaluteremo l’ipotesi di avallare le proposte di “sicurezza partecipata” organizzate assieme ai cittadini dei vari quartieri. Queste forme di associazionismo. hanno mostrato efficaci risultati nella fase di sperimentazione partita dal quartiere Europa.
Intensificheremo la collaborazione con la Questura di Macerata, che nei mesi scorsi è spesso intervenuta in maniera determinante per contrastare i fenomeni di prostituzione e spaccio di droga in zona pineta / Via Salvo d’Acquisto.Hotel House e River Village verranno monitorati, attraverso la prosecuzione dell’iter di cancellazione dei residenti non esistenti già iniziato dalla precedente giunta comunale, nonché attraverso una verifica periodica dei veicoli in sosta a ridosso dei due condomini e con posti di controllo adeguatamente schedati, come precedentemente descritto.
Fondamentale nel discorso sicurezza sarà ogni singolo cittadino. Vivere il paese, frequentarlo, servirà a “rianimare” anche zone che sembrano quasi spente. Ricordiamoci infatti che vedere e segnalare tempestivamente, è sicuramente il miglior sistema di sorveglianza ad oggi esistente.
Restiamo in attesa del Decreto Nazionale sulla “Sicurezza Urbana”, che consentirà ai sindaci di avere maggiore potere decisionale in materia di sicurezza.

 

  • TURISMO E COMMERCIO
    Facciamo ripartire Porto Recanati

Il commercio locale è il propulsore che assicura la spinta verso un turismo sempre più valido e competitivo.
Obiettivo del nostro gruppo sarà agevolare la nascita di nuove attività economiche nonché lo sviluppo di quelle preesistenti, non solo lungo Corso Matteotti.
Lo sviluppo ed il mantenimento del commercio, oltre a conferire sempre più prestigio ad una città, garantiscono diverse opportunità lavorative, per le quali è doveroso da parte di un’Amministrazione Comunale investire.

Ricercheremo a tal fine la possibilità di ottenere eventuali contributi europei, nazionali, regionali o provinciali, individuando i bandi più adeguati.
Faciliteremo i rapporti con la Pubblica Amministrazione, snellendo alcuni procedimenti burocratici (ad esempio quelli per l’ottenimento di autorizzazioni per l’occupazione di suolo pubblico previsto dal Regolamento COSAP), che spesso scoraggiano i richiedenti o talvolta portano a commettere irregolarità che vengono poi puntualmente sanzionate.
Coinvolgeremo direttamente i vari rappresentanti di categoria (commercianti, attività balneari, ecc.) per l’ideazione di eventi o manifestazioni, in modo da valutarne consigli ed ascoltarne eventuali dissensi.

Vorremo realizzare un depliant mensile di offerte proposte dai vari commercianti, con sconti o buoni periodicizzati, da distribuire a Porto Recanati e nelle città limitrofe, al quale qualsiasi attività ricadente nel nostro territorio comunale potrà aderire.
Valuteremo la possibilità di installazione di una rete wi-fi gratuita.
Abbiamo notato inoltre che alcuni degli apparati del sistema di videosorveglianza (pali della pubblica illuminazione), nonostante siano dotati anche di altoparlanti, finora venivano sfruttati solo per diffondere un po’ di musica o per brevi passaggi pubblicitari. Vorremmo servirci di questo mezzo per divulgare più avvisi riguardanti manifestazioni e fiere in programma, ed anche per trasmettere informazioni utili riguardanti allerte meteo, viabilità, stati di emergenza particolari o simili.
Sarà nostro compito prevedere varie iniziative commerciali / culturali / sportive che mirino a pubblicizzare la nostra Porto Recanati, rendendola sempre più conosciuta e nominata, anche al di fuori dell’ambito provinciale e regionale.

Le iniziative avranno carattere annuale, comprenderanno cioè sia il periodo estivo che quello invernale. La città dovrà essere viva 365 giorni l’anno, non solo d’estate, com’è stato finora.
I programmi turistici annuali verranno predisposti già dal 15 settembre di ogni anno, in modo da avvantaggiarsi rispetto all’organizzazione.

Corso Matteotti diventerà un invidiato salotto all’aperto, privo di auto in sosta durante l’isola pedonale, dove ogni commerciante avrà la possibilità di sfruttare il proprio spazio esterno per attirare la curiosità dei soggetti in transito.
Un rinnovamento dell’organizzazione dell’isola pedonale è necessario, perché così com’ è ora, con transenne poco credibili, crea solo confusione.
La valorizzazione del parco pubblico “Eurovillage” servirà a stimolare l’investimento in nuove attività commerciali a ridosso di esso, riportando così il “passeggio” anche a sud.
Cercheremo di dar più visibilità alle attività non collocate lungo Corso Matteotti, consentendo l’utilizzo temporaneo (finora vietato) di sandwich pubblicitari o la collocazione di dissuasori di sosta agli ingressi, definendone una migliore regolamentazione.
Riqualificheremo Piazza V Giornate (meglio conosciuta come “Piazza delle Erbe”), prevedendone la modifica delle restrizioni attuali per la concessione degli spazi delle “pietre”, (previste nel Regolamento per la disciplina per lo svolgimento delle attività commerciali sulle aree pubbliche), nonché valutando una chiusura dell’area al di fuori degli orari di utilizzo per il mercato alimentare.

Valuteremo l’opportunità di allestire in Piazza del Borgo, la più colorata e centrale, alcune postazioni di legno, proponenti piccole attività artigianali.
Il mercato settimanale del giovedì, oggetto di numerose polemiche, verrà rivisitato a seconda delle esigenze di viabilità e commerciali, così come le varie fiere e mercatini che svolgono durante l’anno (materia precisata nel Regolamento per la disciplina per lo svolgimento delle attività commerciali sulle aree pubbliche).
Oltre al mercato del giovedì, valuteremo la possibilità di istituire un ulteriore mercato ambulante, in un altro giorno della settimana, nel quartiere Scossicci, durante il periodo estivo, riservato agli operatori locali, per fornire un servizio ai numerosi ospiti della zona.
Alla già riuscitissime e famose “La notte + rosa” a Giugno e “la notte vintage” ad Agosto, fiori all’occhiello della nostra stagione estiva in centro, vorremmo aggiungere a Luglio un evento di carattere internazionale che preveda menù, bancarelle e spettacoli ispirati alla cultura ed alle tradizioni dalle varie nazioni europee e non, con una Porto Recanati allegramente decorata di bandiere.

Il nostro paese avrà anche un pomeriggio tutto dedicato ai piccoli con animazione, giochi, spettacoli e possibilità di menù appositamente creati dalle nostre attività di ristorazione.
Anche per la zona Scossicci, densamente frequentata nel periodo estivo, stiamo pianificando l’introduzione di eventi che riescano a coinvolgere tutte le attività ivi collocate, senza compromettere la viabilità della strada provinciale.
Maggiore rilevanza dovrà avere la festa del patrono di Porto Recanati che si celebra il 29 Agosto. Per festeggiarla degnamente, stiamo studiando un programma diviso in più giorni, in collaborazione con le varie associazioni cittadine e/o con i quartieri. Sfilate in costume d’epoca (come per il palio storico), mostre di foto in bianco e nero e di oggetti del nostro passato, e una rivisitazione di Largo Porto Giulio per farlo ritornare ad essere la pista da ballo che tanti ricordano.
Inoltre, l’Arena Gigli sarà sempre più scenario di spettacoli musicali e teatrali di alto livello, al fine di richiamare un pubblico più selezionato.
Artisti di strada, comici e band emergenti andranno a colorare la vivacità dell’isola pedonale per tutto l’anno. Daremo spazio a molti giovani di esibirsi, di farsi pubblicità, di realizzare un po’ dei loro sogni.

Ci auspichiamo che sia trainante la modifica della regolamentazione sulla diffusione musicale, prevedendo l’incremento graduale dell’orario di protrazione delle emissioni sonore notturne.
L’introduzione di un’Ordinanza permanente, riguardante il divieto di somministrazione al banco di bottiglie e bicchieri di vetro, così come avviene in molte località turistiche italiane, consentirà la diminuzione di residui pericolosi ed indecorosi presenti in strada o in spiaggia, e contribuirà al discorso sicurezza. Finora, tale divieto era stato indicato solo durante eventi come la Festività di Ferragosto.

Il Bivio Regina infine, costituirà uno dei nostri biglietti da visita per invitare i turisti provenienti dall’interno maceratese a dirigersi verso di noi. La zona, infatti, verrà collegata con navette ben pubblicizzate, per limitare il traffico in direzione centro. L’obbiettivo futuro di aumentare il flusso turistico, darà possibilità di realizzare un ampio parcheggio ed ottenere l’autorizzazione per creare una rotatoria ed un sottopasso ferroviario migliore di quello già esistente, alfine di raggiungere in sicurezza il litorale sud.
Non ci dimentichiamo ovviamente che portare più turisti, significa dover predisporre adeguati servizi. E’ importante per questo una maggiore pubblicità ed informazione sul sistema interno di navette già esistente, e la sistemazione dei servizi igienici ad uso pubblico.
E’ altresì ipotizzabile, un triangolo operativo/commerciale/turistico tra Porto Recanati e le vicinissime Recanati e Loreto. Mare, cultura e culto, tutti assieme.

 

  •  UFFICI AMMINISTRATIVI
    Sviluppo del sistema di Amministrazione

In questi ultimi mesi, di commissariamento, abbiamo potuto capire quanto è preziosa per la comunità la macchina degli uffici comunali.
Grazie a Dirigenti, Funzionari e dipendenti tutti, il nostro comune è riuscito a far fronte alle necessità amministrative del paese.
La loro esperienza sarà un importante risorsa per noi di Porto Recanati a Cuore, nel caso fossimo chiamati dalla cittadinanza ad amministrare la città.
Come Amministrazione intendiamo impegnarci a far tesoro delle competenze da essi acquisite con gli anni, perché come si sa, le Amministrazioni cambiano, ma molti dei dipendenti comunali restano.

I migliori progetti potrebbero nascere insieme a loro, dai quali accetteremo suggerimenti per lo sviluppo delle nostre proposte e ci piacerebbe proprio con loro, riuscire a realizzare degli obbiettivi scadenzati.
In questo, vogliamo prendere esempio dal Commissario Straordinario Mauro Passerotti. Nel breve periodo in cui si è occupato delle vicende portorecanatesi, ad ogni decisione importante ha ritenuto opportuno riunire i vari dirigenti di settore interessati dall’argomento trattato. E questa si è rivelata una carta vincente.
I rapporti tra i vari Uffici Comunali si sono sicuramente rafforzati, definendo meglio lo scambio di informazioni.
Riteniamo altresì fondamentale, il rapporto che intercorre tra il cittadino e la Pubblica Amministrazione.

Al momento, uno dei metodi più rapidi per avere contatti con Uffici o Amministrazione, passa attraverso l’Ufficio URP. Le segnalazioni avvengono in maniera cartacea, dove ogni utente può scrivere un testo libero, di proprio pugno, indicando in calce nome/cognome/indirizzo/recapito telefonico.
Due sono gli inconvenienti: il primo, che una scrittura poco comprensibile o un testo privo di dati essenziali, crea difficoltà di intervento all’Ufficio che riceve la segnalazione; il secondo, che spesso l’utente non sa a chi rivolgersi, per sapere se qualcuno si è interessato alla sua richiesta.
Per migliorare il servizio, l’Ufficio URP potrebbe registrare le varie segnalazioni inserendole direttamente in un database, seguendo le indicazioni dell’utente, cercando di definirne meglio i punti sostanziali. A questo punto, trasmesso il modulo agli Uffici Competenti, questi potranno inserire nel modulo stesso, debitamente registrato con numero di protocollo, l’esito o un’eventuale nota.
Tutto ciò garantirebbe una maggiore trasparenza nonché una maggiore rapidità nel verificare riscontri alle varie segnalazioni.
Sarebbe opportuna anche una modifica degli orari di ricevimento di alcuni Uffici Comunali, per evitare confusione e per garantire a chi abbia necessità di interagire con più Uffici, di riuscire a farlo nella medesima giornata, anche telefonicamente.

Importante sarà anche definire una migliore organizzazione dell’Ufficio IAT, affinché il servizio venga assicurato e vengano garantiti gli orari di apertura affissi esternamente.
Sappiamo che i nostri magazzini comunali sono pieni di velocipedi o oggetti ritrovati, anche di diversi anni fa, che a tutt’oggi non hanno trovato padrone. Potremmo organizzare un’ asta, ovviamente dopo aver prima espletato tutti gli accorgimenti necessari riguardanti i ritrovatori e avendo fatto una “selezione” del rivendibile e dell’inutilizzabile. A seconda del ricavato, si procederà all’acquisto di un oggetto di pubblica utilità. Allo svuotamento del magazzino, durante il periodo invernale, potrebbe seguire un lavoro di “pulizia” dei vari scheletri di biciclette presenti su tutto il territorio comunale, legati a pali o portabici.
Nel nostro Comune poi, manca stranamente l’istituto della reperibilità. Ne dispone (da quanto ci risulta) solo l’Ufficio Anagrafe. Questo significa che molto spesso, nel caso di eventi straordinari o imprevisti (emergenze meteo, manifestazioni, ecc.) alcuni dipendenti vengano chiamati a prestare servizio fuori dall’orario di lavoro contrattualmente previsto, senza alcun tipo di garanzia remunerativa.
In tutto questo si pone anche il rischio che corre la stessa Amministrazione, che in questo modo non ha la garanzia di avere un nominativo di riferimento a cui chiedere la disponibilità di intervento al di fuori del normale orario di lavoro.

Ci piacerebbe anche creare un consiglio comunale dei ragazzi, perché è importante ascoltare la loro voce. Seppur inesperti, hanno esigenze che noi adulti abbiamo il dovere morale di ascoltare.
Per concludere, sarà nostra premura valorizzare la formazione professionale del personale, nonché valorizzare la cultura del merito. Sarebbe opportuno creare un meccanismo più solido per le varie assunzioni a tempo determinato nei vari settori, in modo da investire in personale già formato e garantire una maggiore serenità lavorativa.

 

  • TRASPORTI E VIABILITÀ
    Riprogrammazione e organizazione

Quanto sarebbe bella una Porto Recanati sempre più per pedoni e biciclette, meno invasa dalle auto e di conseguenza con aria sempre più respirabile?
La creazione di un parcheggio multipiano, laddove sorgeva una volta il campo sportivo Nazario Sauro, ed un collegamento sicuro con un tunnel sopraelevato, con copertura realizzata in materiale trasparente, preferibile ad un classico sottopasso poco sicuro in quanto appetibile per eventuali malintenzionati, può essere una soluzione auspicabile per il decongestionamento del traffico.

Anche per il trasporto pubblico, per avvicinarsi al centro, i bus di linea che percorrono il Corso, potranno arrivare non oltre Viale Europa, Viale dei Cementieri e Via Loreto (lato ovest),
Inoltre una Via de Gasperi allargata, con un’opera simile a quello che fu fatto per Via M.L.King, permetterebbe più agevolmente l’uscita dei bus e mezzi pesanti dal paese e diventerebbe un interessante viale alberato d’ingresso al centro città.
Una serie di navette ben pubblicizzate, che si spostino da Montarice, Scossicci e non ultimo Bivio Regina garantirebbero a residenti e non, di raggiungere agevolmente il centro cittadino.
Attraverso l’utilizzo dei fondi europei, ed il graduale smaltimento dell’attuale, si potrebbe trasformare gran parte del parco auto comunale in veicoli elettrici a basso consumo e a basso impatto ambientale, che garantiscono fino a 120-150 km di autonomia dato che il nostro territorio non arriva a misurare i 12 km di lunghezza.
Lavoreremo per dare una migliore regolamentazione dell’isola pedonale lungo Corso Matteotti, prevedendo soprattutto il divieto di sosta durante gli orari dell’isola.
Ci impegneremo per far si che il rilascio dei Pass autorizzativi di ingresso e sosta, avvenga in maniera meno caotica, e che le aree di sosta riservata vengano meglio identificate durante tutto l’anno.

E’ auspicabile anche una risistemazione per lunghezza dei posteggi riservati alla sosta per “carico e scarico” lungo Corso Matteotti, in quanto quelli attuali, non sono sufficientemente grandi per molti autocarri (es corrieri giornalieri).
Nella zona dietro il municipio, dove sorgono parecchi uffici pubblici e privati, si potrebbe procedere alla regolamentazione di parcheggi con disco orario, per creare il giusto ricircolo di auto e permettere a tutti di svolgere le proprie commissioni.
Proporremo una modifica dell’Ordinanza n. 92/2006 che regolamenta il transito nel lungomare centrale, riguardante sia la circolazione dei velocipedi che la disciplina del rilascio delle autorizzazione per i veicoli a motore ( riguardante il carico e scarico delle merci per le attività presenti), adeguandone di conseguenza la segnaletica a tutt’oggi poco chiara.
Interverremo lungo la statale S.S. 16 per realizzare un attraversamento pedonale semaforico meno obsoleto di quello che abbiamo ora, in corrispondenza dell’incrocio con Viale dei Pini, e un’uscita più semplice e meno pericolosa per i residenti delle zone Via delle Ville – Via del Frantoio – Via delle Monache Nere.
In zona Scossicci, verranno realizzati dei posteggi riservati agli invalidi e a moto / ciclomotori, tutt’ora inesistenti, ed il posizionamento dei dissuasori di sosta in prossimità delle strisce pedonali, per rendere più sicuro l’attraversamento.
Oltre ad un prolungamento della pista ciclabile nella stessa zona, provvederemo anche ad un potenziamento in altri punti del territorio da individuare, perché un paese su due ruote è sempre più vivibile di un paese su quattro ruote.

Incentivare l’uso del servizio per il trasporto scolastico limiterebbe l’intenso traffico veicolare mattutino in Via Dante Alighieri, nonchè educherebbe i bambini sin da piccoli a preferire di usare il mezzo pubblico rispetto all’auto.
Davanti le scuole primarie, dovrebbe sorgere un attraversamento pedonale rialzato, con ai lati dei dissuasori di sosta, cosicché genitori e bambini possano essere più visibili mentre raggiungono la scuola.
E’ necessaria anche l’individuazione nella zona industriale, di un’area appositamente attrezzata per la sosta prolungata di autotreni ed autoarticolati.

  • TUTELA E BENESSERE DELLE PERSONE
    Un Paese a misura d’uomo

La situazione economica italiana è evidente a tutti. Il periodo di crisi che stiamo attraversando colpisce diverse famiglie, che si trovano in grossa difficoltà.
L’Amministrazione Comunale ha un obbligo morale di nei confronti di queste persone, facendosi carico di fornire anzitutto una maggiore informazione su bandi, e accesso ad aiuti a sostegno del reddito.
Il cittadino portorecanatese deve sentirsi più considerato, in questo ambito.

Per quanto riguarda l’attribuzione delle case popolari, vorremo intervenire in merito ai criteri, per rendere più equa l’assegnazione degli alloggi.
La Caritas, associazione riconosciuta a livello nazionale, che si occupa di un aiuto concreto e diretto alle persone bisognose, dispone di una sede a dir poco umiliante e per nulla pubblicizzata, presso l’ex area mercato ittico.

Non dimentichiamoci che il volontariato è fonte primaria di aiuto. Esistono molte persone di cuore, disposte ad aiutare quelli che hanno meno di noi, che spesso lo fanno in silenzio.
Contribuiremo dunque ad aiutare questa associazione a perseguire i propri obbiettivi di solidarietà, così come aiuteremo tutte quelle forme associative portorecanatesi che si prodigheranno in una serie di iniziative di aiuto, ascolto ed informazione dei soggetti in difficoltà.
L’Ufficio dei Servizi Sociali comunale, assieme all’Assessore a cui verrà assegnato l’incarico specifico, saranno a disposizione per valutare tutte le problematiche che verranno presentate.
Per aiutare l’economia cittadina e sostenere le difficoltà economiche degli abitanti, potrebbe essere utile istituire all’interno del Comune un “Organismo di Composizione della crisi”.
Trattasi di un ufficio, previsto dalla legge c.d. “Salva suicidi” del 2012, al quale possono riferirsi tutte le persone fisiche, piccoli imprenditori (non soggetti alle procedure fallimentari) ed imprese agricole che si trovano in una situazione di sovra indebitamento e pertanto, intendono sottoporsi ad un piano per ridurre il debito.
A sostegno degli anziani, si terranno, sempre in collaborazione con le associazioni ad essi dedicate, incontri di ascolto e di informazione. Valuteremo la possibilità di approfondire uno studio sul servizio di telesoccorso.

Una persona anziana vive le proprie difficoltà con molta più discrezione di quanto lo faccia qualsiasi altra persona. Un anziano con difficoltà economiche, tendenzialmente, si chiude in sé stesso; un anziano che subisce una truffa, tendenzialmente, non lo racconta per vergogna; un anziano che ha bisogno di aiuto, non lo chiede per dignità.
Per notare questo, dobbiamo modificare il nostro modo di guardare. Avremmo il piacere che tutta la cittadinanza segnalasse la presenza di anziani soli o bisognosi. Coinvolgerli in iniziative, parlarci, ascoltarli, li farà sentire più sicuri, considerati. Non togliamo ai nostri anziani il diritto alla serenità.
Ci farebbe piacere ripristinare il servizio del “nonno vigile” davanti le scuole elementari e medie, così come sperimentato alcuni anni fa e funzionante in vari comuni limitrofi, apportando però delle modifiche sulle garanzie dei collaboratori.

Sarebbe auspicabile che molti giovani inoccupati, o con risorse di tempo libero, si rendano disponibili per costituire un albo per aiutare qualcuno dei nostri anziani soli o senza disponibilità veicolare, magari accompagnandoli a far spesa, ad un centro medico per una visita, a ritirar la pensione, ecc. Una persona a cui far riferimento nel momento di necessità, è fondamentale per tutti. Questo servizio lo sta già facendo, ad esempio, l’associazione “Camminiamo Insieme”
In collaborazione con le nostre attività commerciali, di ristorazione e di trasporti, si potrebbero creare delle convenzioni che permettano di usufruire di sconti di spesa per gli over 65. Alcuni supermercati stanno già proponendo questo servizio da diverso tempo, e questo ci sembra positivo.
Non dimentichiamoci della Croce Azzurra e delle sue prestazioni di assistenza. Garantirle dei locali più adeguati, consentirà di conseguenza di avere un miglior servizio per tutti i cittadini. Basti pensare che quando si chiama il numero di emergenza del 118, il primo soccorso ad intervenire è sempre costituito dal loro personale, spesso composto da volontari.
Compatibilmente con le esigenze del 118, sarebbe auspicabile creare almeno una postazione estiva di pronto intervento medico posizionata in un punto strategico del lungomare.
Per quanto di nostra competenza, vorremmo collaborare col servizio Asur al fine di organizzare meglio il servizio dei medici di famiglia presenti nei locali di Piazza del Borgo.

Spetta a noi inoltre, aiutare i diversamente abili a non sentirsi ulteriormente disadattati. Che immagine dà un edificio comunale, dove una persona in sedia a rotelle, senza accompagno, ha difficoltà ad aprire la porta?
E che immagine dà una località che punta al turismo, a non avere nemmeno una spiaggia libera appositamente attrezzata per facilitare l’accesso al lido ai portatori di handicap?
Costituire una “spiaggia senza barriere”, allungando la passerella, affinché arrivi direttamente dentro l’acqua…. O almeno il più vicino possibile. Vorremmo anche valutare la possibilità dell’acquisto di una “carrozzina da spiaggia” perché godersi il mare, è un diritto di tutti.
Noi l’avremmo individuata nella porzione di spiaggia libera esistente tra i balneari “Oasi” e “Saint-Tropez”, che garantiscono anche dei servizi igienici appositamente dedicati. Nei pressi, c’è l’ampio parcheggio “Piazza Giovanni XXIII” dove chi espone il regolamentare tesserino, può lasciare tranquillamente il proprio veicolo senza pagare.
Ma passiamo a parlare dei nostri giovani. Il nostro programma verte molto sul rilancio del turismo e del commercio per Porto Recanati, perché questo garantirebbe nuove opportunità di lavoro per loro. Lo sviluppo economico potrebbe incoraggiare nuovi investitori ad aprire attività nella nostra città, e magari i nostri stessi ragazzi potrebbero far uscir fuori spirito imprenditoriale.
Sarà nostra premura assicurare maggiore informazione per i corsi di formazione lavorativa proposti dalla Regione Marche, nonché per quelli di formazione turistica, così da inserire presto i nostri ragazzi in quest’ottica.
Un turismo che non si concentri più nel solo periodo estivo ma che si estenda tutto l’anno, favorirà a nostro parere quanto sopra descritto.
Andiamo ora nuovamente a ricollegare il discorso “sociale” col discorso “turismo”, e lo facciamo con una delle iniziative che fanno parte del nostro programma, quella dell’organizzazione dell’evento di carattere internazionale.

Durante questo evento, da fissare presumibilmente durante il mese di luglio, si potrebbe coinvolgere alcune tra le comunità di nazionalità straniera presenti all’Hotel House, dedicandogli uno spazio con mercatini, abiti e cucina tipica.

Imparare a conoscere le culture diverse dalle nostre, avvicinandole ai nostri usi e manifestazioni, servirà a contribuire per una maggiore integrazione.
Averli ghettizzati ha solo concorso alla degradazione del condominio, che ora si trova in una situazione di difficile soluzione immediata. Interventi sono però necessari, soprattutto per salvaguardare chi in quel posto, ci vive in maniera regolare, e soprattutto i minori, che hanno il diritto di vivere in condizioni igienico/sanitarie, di sicurezza e di istruzione idonee.
Un’altra proposta: assegnare ad una nuova cooperativa sociale (costituita da giovani del posto) i lavori di recupero della stazione ferroviaria. A loro andrebbe la gestione di bagni, biglietteria, di un locale bar.
In molte realtà comunali, queste cooperazioni avvengono già.

  • TUTELA E BENESSERE DEGLI ANIMALI
    Spazio per i nostri amici a 4 zampe

Gli animali, domestici e non, fanno sempre più parte delle famiglie portorecanatesi. Ci sembra quindi necessario dedicargli una piccola parte di questo programma.
Iniziamo parlando del cane, l’animale domestico più diffuso.

La creazione di due nuovi sgambatoi, uno nel quartiere Scossicci ed uno nei pressi della Pineta, dotati di appositi distributori di sacchetti per la raccolta degli escrementi, nonché di fontanelle per l’abbeveraggio, serviranno ad incentivare i proprietari di cani ad utilizzare queste aree apposite.
La Polizia Locale si occuperà del controllo degli obblighi in carico ai detentori di cani (guinzaglio, paletta e sacchetto), sperando di andare così a ridurre e addirittura eliminare lo spiacevole numero di feci che spesso andiamo a ritrovare sui nostri marciapiedi.
Il collocamento dei nuovi sgambatoi avverrà solo previo diligente controllo della salubrità dei terreni e delle piante, nonché si disporrà un rimescolamento delle zolle di terreno; tutto questo per evitare il proliferare di parassiti e/o processionarie
.
Abbiamo inoltre due “bau beach” pubbliche, cioè parti di lido interamente dedicate alla balneazione dei cani. Le due spiagge (una a sud del fiume Potenza ed una a nord della Fiumarella), non sono attualmente definite da un perimetro che ne limiti i confini, né sono segnalate da apposita cartellonistica.
Predisporremo una campagna educativa sul rispetto delle regole d’igiene relativa all’accesso degli animali negli ambienti pubblici, con manifesti da fornire a tutte le attività commerciali e da porre ai vari ingressi di giardini e locali.

Suggeriremo inoltre un percorso per una maggiore sensibilizzazione sulle situazioni di canili e gattili pubblici.
Infine, valuteremo di vietare la concessione a spettacoli di intrattenimento che utilizzino o sfruttino animali, come circhi o spettacoli itineranti, in modifica all’attuale Regolamento Comunale per la concessione di aree da destinare a circhi e allo spettacolo viaggiante.

  • ISTRUZIONE E CULTURA
    Scuole, strutture e patrimoni da valorizzare

“Porto Recanati a Cuore” punta fortemente ad un rinnovamento del paese, che assicuri un degno futuro alle generazioni più giovani.
Per questo sarà necessario salvaguardare la scuola, luogo di formazione e crescita dei nostri figli e nipoti, nonché impegnarci per creare nuovi centri di aggregazione culturale.
Abbiamo intenzione di realizzare un asilo nido comunale, che possa ospitare le classi della scuola materna, attualmente “appoggiate” presso le aule della scuola primaria di Via Dante Alighieri.
Le opzioni individuate per concretizzare questa idea, sono quelle della messa a norma della ex scuola elementare “A. Diaz” o in alternativa, la costruzione di un asilo ecosostenibile da affiancare alla scuola materna comunale di Via Ancona.
Una struttura a misura di bambino: sicura, accogliente, calda d’inverno e fresca d’estate, costruita con materiali totalmente naturali ed a basso impatto ambientale, di facile realizzazione e cosa non meno importante, a basso costo.
Per arrivare a questo, bisognerà sicuramente riorganizzare le modalità di erogazione dei contributi, ottimizzando le risorse disponibili.

Oltre alla necessità di strutture idonee, non dimentichiamo che i minori hanno necessità di essere stimolati allo studio. Riconosceremo il giusto valore agli alunni meritevoli, attraverso borse di studio concesse sotto forma di esperienze di studio (es. viaggi all’estero) o sotto forma di materiale didattico (es tablet), potrebbe essere il giusto premio per chi si applica.
Questi premi potrebbero anche essere guadagnati a seguito di concorsi relativi a temi da far redigere ai ragazzi, su argomenti di attualità che la scuola ritiene più idonei.
Siamo a conoscenza di un mercatino dei libri scolastici usati che viene organizzato dal Consiglio d’Istituto, e noi vorremmo valorizzarlo ancor di più, trovandogli una sede fissa annua, ad esempio sui banchi in pietra di Piazza V Giornate (area già utilizzata in passato).

L’Amministrazione entrante dovrà inoltre valutare, in tempi brevi, la richiesta fatta dall’Istituto superiore alberghiero di Loreto, in merito alla disponibilità dei locali siti nelle ex scuole elementari “A. Diaz” di Corso Matteotti. Ci riserviamo di esprimerci in merito non appena aver avuto la possibilità di studiare tutta la documentazione di riferimento, non tralasciando il fatto che gli studenti alberghieri potrebbero sicuramente rivelarsi un’ottima risorsa per le nostre attività ricettive e di ristorazione.
Ci teniamo però a precisare che nelle nostre prime bozze di programma elettorale, l’edificio sopra indicato era inserito in un progetto di rivisitazione da edificio scolastico a centro cultural / musicale.
Le varie aule da allestire per sale studio e sale prove, l’area esterna da coprire con materiale trasparente che faccia penetrare la luce del sole, un parcheggio sotterraneo che dia respiro alle scarse possibilità di posteggio in centro…. e poi eventi su eventi, nel cortile esterno.

Un altro immobile che rapisce notevolmente il nostro interesse per un investimento di tipo culturale è sicuramente il Kursaal. Vorremmo trovare soggetti privati intenzionati seriamente a condividere il nostro progetto di riqualificazione dello stabile, con la realizzazione di un piano superiore da adibire a teatro comunale ed un piano inferiore da adibire a locali dipendenti dal teatro stesso (bar, ristorante, biglietteria, sala convegni…..)
Tutto questo ovviamente previa regolarizzazione dello stato del tetto, costituito notoriamente da materiale contenente amianto.
Oltre alle strutture però, dobbiamo anche trovare le persone che le utilizzino. E’ nostra intenzione preparare un censimento degli artisti portorecanatesi, sia a livello musicale che teatrale, per dar sfogo a talenti nascosti e creargli le basi per emergere.
Il censimento potrebbe avvenire creando un’apposita sezione all’interno del sito del Comune, dove tutti gli artisti locali potranno registrarsi, con l’obbiettivo di dare risalto e coinvolgere tutti coloro che nella nostra cittadina si dedicano a qualsiasi forma d’arte.
Cercheremo di creare occasioni in cui l’arte pittorica, fotografica, poetica e letteraria, potranno essere accompagnate da danza, musica e canto, unite quindi in un connubio di arti che si fondono.
Punto fermo della stagione estiva portorecanatese è sicuramente la famosa “Marguttiana”, che si svolge lungo Corso Matteotti, nei pressi delle ex scuole Diaz. Pensiamo sia necessario rivederne alcuni aspetti organizzativi, in modo da darle maggiore risalto.
L’esposizione dovrebbe essere inserita all’interno di una degna cornice prettamente culturale. Le opere potranno essere raccontate e saranno valorizzate da accompagnamenti musicali, scenette teatrali e tutto ciò che possa valorizzarle al meglio attirando spettatori.
Arricchiremo inoltre il calendario culturale della rinomata Arena Gigli, location ottima per iniziative di tale genere, vista la sua evidente scenografia strutturale.
Passiamo ad occuparci del sito degli scavi archeologici “Potentia”. Nonostante faccia parte del nostro patrimonio culturale e si tratti di area di inestimabile valore, resta poco visitato, e non è a nostro avviso valorizzato e pubblicizzato a dovere.
Proprio per questo nasce l’idea di pubblicizzare maggiormente il sito archeologico con apposite locandine e con adeguata segnaletica, inserendone la visita all’interno di “tour” promossi da agenzie turistiche, balneari, alberghi, bar, centri informazione, sito comunale.
Lo stesso sito dovrebbe essere più preparato all’accoglienza, con una maggiore cura del verde, con un ingresso ben segnalato, con panchine, aree picnic e l’esposizione di cartelli esplicativi che possano illustrare la storia degli scavi. Andrebbero inoltre incentivate le visite didattiche delle scuole.

Riuscendo a realizzare nel paese un “polo culturale”, sarebbe opportuno, in accordo con la sovraintendenza delle belle arti, acquisire dei reperti ritrovati nel sito in questione al fine di allestire una mostra permanente. Questa esposizione potrebbe divenire una piccola opportunità lavorativa per i nostri ragazzi. La mostra che si terrà nel 2017 sugli scavi del Potentia, sarà l’occasione per valutare un futuro progetto per Porto Recanati.
Abbiamo anche intenzione di perfezionare il servizio della biblioteca comunale, consentendo di avere una maggior scelta di documenti disponibili dotata di postazioni virtuali ed una sala lettura adeguata.
Vorremmo infine potenziare e sviluppare gli scambi interculturali tra le scuole ed i paesi gemellati con Porto Recanati, cioè Kronberg e Mar del Plata.
Turismo vuol dire anche conoscere le principali lingue straniere.

  • ATTIVITÀ SPORTIVE
    Eventi e strutture per stimolare l’attività di avvicinamento allo sport

Porto Recanati vive attualmente un impoverimento numerico di giovani inseriti in attività sportive, nonostante le varie possibilità di disciplina che vengono offerte.
Calcio, volley, basket, tennis, danza, ciclismo, tennis da tavolo, karate, solo per nominarne alcune…
Dobbiamo allora puntare ad invogliare i nostri ragazzi ad intraprendere queste attività, magari stimolandoli a provare più discipline, ed infine scoprire quella più adatta o che più piace.
Avvicinare i giovani allo sport non solo sarebbe utile per la loro salute, ma contribuirebbe anche a togliere parecchi ragazzi dalla strada. Il nostro impegno per aiutare lo sport portorecanatese parte dal “Progetto Polisportiva”. Mantenendo la propria autonomia, le società sportive locali andrebbero ad unirsi in una cooperativa che abbia la piena gestione delle strutture sportive presenti nel paese.

Una sinergia tra le varie categorie che potrebbero sostenersi a vicenda anche durante manifestazioni sportive di grossa rilevanza, scambiandosi collaboratori a seconda delle necessità.
Ma lo sport non è solo giovane. Lo sport non ha età.

Vorremmo realizzare, su spunto di quanto avviene in altri Comuni, un “Percorso vita”, cioè un circuito all’interno di un’area appositamente individuata che preveda tappe distanziate, ciascuna indicante un diverso tipo di esercizio, da eseguire a corpo libero o con l’ausilio di attrezzature specifiche collocate lungo il percorso stesso. Le nostre campagne, sia dalla parte di Scossicci che di Santa Maria in Potenza, potrebbero essere il posto giusto per metterle in opera.
Per rieducare il portorecanatese all’amore per lo sport, sarà anche importante organizzare eventi sportivi di una certa rilevanza, in grado di garantire un congruo afflusso di persone.
Tornei di beach volley, maratone, gare di mtb, parkour…. Dovranno essere un susseguirsi di divertimento condito da sano agonismo.
Ma soprattutto, c’è la necessità di creare le giuste strutture per praticare sport. Molto evidente l’assenza di una pista di atletica nel nostro territorio, che potrebbe essere facilmente individuabile accanto ai campi da calcio. Questa permetterebbe l’allenamento costante di molti dei nostri atleti che ora si vedono costretti ad andare nelle città limitrofe per continuare questa disciplina.

A completare, è nostra intenzione organizzare una vera e propria “Festa dello sport”, che interessi tutto il paese, costruita sulla base di una collaborazione tra società sportive e quartieri, che ne potrebbero definire spazi e modalità. I privati interessati a pubblicizzare tale evento potrebbero contribuire economicamente a sponsorizzare le attività della polisportiva.
La giornata dedicata allo sport potrebbe concludersi con la premiazione da parte della città, delle personalità che in passato ed oggi si sono distinte a livello locale, nazionale ed internazionale.
Porto Recanati ha dato i natali a moltissimi volti noti dello sport. Continuiamo questa serie positiva….

  • LAVORI PUBBLICI, URBANISTICA E DECORO URBANO
    Riqualificazione e reperimento Fondi Europei

LAVORI PUBBLICI

Porto Recanati, ormai da anni, manifesta notevoli carenze sia sotto il profilo dell’accoglienza turistica, nei suoi molteplici aspetti, sia sotto il profilo dei bisogni immediati dei propri cittadini residenti, senza tralasciare considerazioni circa la necessità di opere che importano un più corposo impegno economico (grandi opere).
Per questo è doveroso distinguere le opere concretamente realizzabili, a breve e con le poche risorse a disposizione, da quelle che, seppure necessarie e funzionali allo sviluppo della città, necessitano il coinvolgimento di soggetti privati.
Le opere che Porto Recanati a Cuore si impegnerà a realizzare nel breve periodo sono:

• Interventi necessari alla tutela e salvaguardia della salubrità delle acque.
Gli eventi cui abbiamo di recente assistito in proposito (gli allarmi sulla non potabilità dell’acqua pubblica e l’incertezza sulla balneabilità delle “nostre” acque), costituiscono veri e propri disastri che mettono a rischio la salute pubblica e compromettono l’immagine turistica di Porto Recanati.
Si rende necessaria quindi l’intensificazione dei controlli microbiologici e chimici delle acque in modo tale da poter scongiurare il ripetersi di tali eventi.
Particolare attenzione deve essere rivolta alla “fiumarella”, che costituisce uno dei principali problemi che compromettono la balneabilità dell’acqua.
In proposito si valuteranno progetti già esistenti (nati a seguito di accordi tra il Comune di Porto Recanati col Comune di Loreto e l’Astea) per la radicale e definitiva soluzione di tale criticità, la quale, anche in considerazione del suo permanere negli anni, non è oltremodo tollerabile per una cittadina turistica.

• Difesa della costa.
L’argomento della difesa del litorale, com’è noto, rientra nella competenza della Regione.
Il singolo Comune interessato deve quindi divenire il più assiduo e solerte controllore dell’operato degli organi regionali.
L’erosione costiera che ha interessato Porto Recanati, infatti, ha raggiunto proporzioni tali da non lasciare spazio ad ulteriori ritardi, per cui si renderà necessario uno stretto e costante controllo dell’esecuzione dei lavori già previsti per il litorale sud ed il potenziamento in futuro del litorale nord, il tutto cercando sempre la migliore collaborazione e cooperazione degli organi sovraordinati.
In tal senso, saremo vigili nel verificare il rispetto del cronoprogramma dei lavori previsti per la realizzazione dell’intervento.

• Realizzazione di nuovi servizi igienici pubblici e manutenzione dei pochi esistenti.
La mancanza di servizi igienici pubblici sufficienti a soddisfare l’utenza, così come l’incuria nella manutenzione dei bagni pubblici esistenti, agli occhi dei cittadini e dei turisti si traduce in un’unica considerazione: carenza di servizi.
Questo a Porto Recanati non è possibile. Non è concepibile che una cittadina turistica come la nostra non sia efficiente sotto tale aspetto.
È quindi necessario nell’immediato ripristinare gli attuali servizi igienici e realizzare ulteriori bagni pubblici nelle zone nord e sud di Porto Recanati, poiché anche da questi servizi il paese può dare una migliore immagine di sé.
• Realizzazione di apposite aree attrezzate per cani.
Tale aspetto, che ai meno attenti può sembrare secondario o di scarsa importanza, mostra invece tutta la sua grande utilità, se solo si pensi a quanti turisti passano le loro vacanze accompagnati dai propri amici a quattro zampe, o a quanti, nel selezionare le località di vacanza, scelgono posti dotati di servizi appositamente per loro.
Questo non rappresenta affatto un argomento secondario, poiché se Porto Recanati deve evolversi come città turistica, questa evoluzione deve passare necessariamente per un’offerta di servizi a 360 gradi, cercando di soddisfare quanto più possibile la domanda di turismo.
La previsione di più aree destinate specificamente agli animali di affezione, sotto questo profilo, rappresenta un quid pluris che contribuisce a conferire a Porto Recanati l’immagine di una città civile ed attenta ai bisogni turistici.
Non solo, ma una simile iniziativa contribuirebbe senz’altro a far accrescere in noi tutti il migliore senso civico nel trattamento e nella cura dei nostri animali, anche quando li portiamo a spasso per il corso o per il lungomare.

• area occupata dai campi da tennis del Castello Svevo: Nella zona dei campi da tennis del Castello Svevo è già esistente un progetto da mettere in atto per la sistemazione adeguata dell’area che verrà monitorato nella sua esecuzione

DECORO URBANO E VERDE PUBBLICO

La lista Porto Recanati a Cuore tiene alta l’attenzione circa lo stato del decoro urbano e la cura con la manutenzione, costantemente necessarie, del verde pubblico.
Al riguardo si potrebbe dire che molto c’è da fare, ma per fortuna molto si può fare anche con una maggiore attenzione e sensibilità, oltre ad una fattiva e cooperante collaborazione tra le persone.
Per quanto attiene strettamente il decoro urbano, ci prefiggiamo i seguenti interventi:
– Riordino e pulizia costante delle rotatorie in corrispondenza dell’accesso nord del paese (anche mediante accordi specifici con gli Enti interessati per quanto riguarda quelle non ricadenti nel territorio comunale di Porto Recanati), ed abbellimento estetico della rotatoria presente su via Loreto. Anche in questo modo si può offrire al turista che accede a Porto Recanati, un’immagine di cura della città, che costituisce il primo biglietto da visita della cittadina stessa.
– Occorrerà dotare il paese di nuovi cestini adatti alla raccolta differenziata (almeno plastica, carta e indifferenziato), oltre che di posaceneri, al fine di rendere le pubbliche vie di transito il più possibile in ordine e prive di rifiuti a terra, curando con la massima efficienza la pulizia delle strade dopo eventi fieristici e dopo il tradizionale mercato settimanale.
– Per quanto attiene alla cura e manutenzione del verde orizzontale pubblico, si procederà alla costituzione di un gruppo di volontariato, denominato “giardinieri volontari”, composto da volontari e/o persone addette ai lavori di pubblica utilità per provvedimento dell’autorità giudiziaria, che possano assicurare il sostegno ai nostri giardinieri comunali, anche per le piccole manutenzioni, quali ad esempio la pulizia delle caditoie stradali.
– Particolare importanza riveste la manutenzione dei giardini comunali, che attualmente versano in uno stato di incuria non più tollerabile. Si deve procedere quindi ad una efficiente manutenzione di Piazza Carradori e la pulizia costante e continua della fontana ivi presente, spesso ridotta a raccoglitore di fogliame e sporcizie varie. Idem dicasi per la manutenzione del verde di piazzale Europa e di piazza Kronberg, le quali dovranno essere tenute in ordine tutto l’anno e non solo nel periodo estivo.
Manutenzione, poi, non solo finalizzata alla cura del verde, ma anche ad accrescere la sicurezza all’interno degli stessi.
Difatti, sono balzati all’onore delle cronache numerosi fatti ed episodi riguardanti spaccio di sostanze stupefacenti e vandalismo nei nostri giardini pubblici, per cui si renderà necessario implementare questi spazi anche con appositi strumenti di videosorveglianza, oltre ad accrescere la “sorveglianza tramite presenza”, tenuto conto del fatto che tali aree sono prevalentemente frequentate da famiglie con bambini.
– raccolta differenziata: Dal punto di vista della raccolta differenziata, faremo un passo indietro, eliminando il sistema del calendario “porta a porta”, mantenendo però il funzionamento della raccolta differenziata. Individueremo il miglior modo per posizionare aree di raccolta rifiuti così da garantire al residente ed al turista un miglior servizio, 7 giorni su 7, maggiore informazione, e maggiore praticità. Inoltre, proporremo l’introduzione di isole compattatrici con meccanismo di incentivo al riciclo dei rifiuti.
L’attenzione alla pulizia ed il decoro urbano contribuiranno a rendere il paese sempre più vivibile.
– Pulizia e verifica ordinaria dei fossi e degli argini del fiume Potenza.

GRANDI OPERE

Al riguardo sarà necessario procedere in modo differente e più precisamente articolando QUATTRO step successivi:

A) proposta politica;
B) parere dei cittadini;
C) progettazione;
D) sinergia pubblico-privato con conseguente realizzazione dell’opera.

I lavori che Porto Recanati A Cuore identifica come necessari ed attuabili dal punto di vista infrastrutturale sono:

1) Parcheggio multipiano con realizzazione del soprapassaggio pedonale nell’area ex campo sportivo Nazario Sauro: con tale opera è possibile decongestionare il centro dal traffico veicolare, consentendo a coloro che parcheggiano l’auto nel park multipiano un facile e comodo accesso al Corso Matteotti.
2) Riqualificazione del Kursaal: tale edificio rappresenta inequivocabilmente un pezzo di storia di Porto Recanati. Esaltarne gli aspetti architettonici originari ed utilizzarne la volumetria interna per farne spazi destinati alla musica ed alla cultura sarebbe il più bel regalo che possiamo fare alla nostra Città.
3) Realizzazione del porto turistico presso il laghetto “Volpini” premettendo che si tratta di un’area privata, si valuterà la possibilità di dar corso ad un progetto già esistente, fermo restando ogni studio riferito all’erosione della costa. Conseguentemente all’opera, potrà avvenire il rimboscamento della pineta e la sistemazione e valorizzazione dell’area archeologica ivi presente.
4) Riqualificazione dell’area Scuola Diaz, palestra Diaz, palestra pugilato: poche cittadine possono vantare una simile struttura in pieno centro. La ristrutturazione degli ambienti e la realizzazione di un polo multiculturale-museale interattivo, oltre al mantenimento della sede della civica scuola di musica, contribuirebbe di certo a ravvivare il centro del paese tutto l’anno, non solo nel periodo estivo.
5) Sistemazione nuova sede Croce Azzurra
Possibilità di realizzare la nuova sede della Croce Azzurra utilizzando la struttura dell’ex spogliatoio parcheggio Nazario Sauro, sfruttando un progetto già esistente presso gli Uffici Comunali

RISORSE FINANZIARIE

Lo scarseggiare di risorse economiche, se da un lato costituisce da sempre l’annoso problema dei Comuni (non solo di Porto Recanati), i quali si trovano spesso costretti a rinunciare alla realizzazione di opere necessarie e/o utili alla vita cittadina, dall’altro impone un costante sforzo da parte dell’Amministrazione Comunale nel cercare l’accesso a finanze esterne.
In proposito occorre considerare che l’ordinamento prevede istituti finalizzati, quanto meno, a cercare di superare tali difficoltà, ovvero a poter sviluppare idee che possano rivelarsi utili ed economicamente fattibili.

Il Partenariato Pubblico Privato (cosiddetto P.P.P.), così come le Sponsorizzazioni, costituiscono ad oggi gli strumenti, previsti dal nuovo Codice degli Appalti Pubblici (D.lgs 50 del 18/04/2016, pubblicato in G.U. Il 19/04/2016, avente ad oggetto “Attuazione delle direttive 2014/23/UE, 2014/24/UE e 2014/25/UE sull’aggiudicazione dei contratti di concessione, sugli appalti pubblici e sulle procedure d’appalto degli enti erogatori nei settori dell’acqua, dell’energia, dei trasporti e dei servizi postali, nonché per il riordino della disciplina vigente in materia di contratti pubblici relativi a lavori, servizi e forniture”), che comprendono ogni forma di cooperazione tra autorità pubbliche ed operatori economici privati avente il fine di garantire il finanziamento, la costruzione o la gestione di un’infrastruttura o di un servizio.
I Concorsi di Progettazione e di Idee (artt. 152 e ss. D.lgs 50 del 18/04/2016), possono invece fornire un valido mezzo a disposizione del Comune per la progettazione di lavori pubblici, anche in termini di valutazione ed esame circa la effettiva fattibilità degli stessi.
L’accesso, poi, ai contributi europei è oggi fondamentale per un Comune al fine di dotarsi di risorse utili ad elevare il livello di qualità dell’ambiente in cui viviamo ed operiamo, sotto il profilo delle infrastutture, dei servizi e delle aree verdi.

Gli enti pubblici, difatti, accedono a contributi comunitari per l’efficienza istituzionale, migliorare la qualità dei servizi pubblici e l’utilità dei progetti per le infrastrutture locali.
In proposito, quindi, sarà senz’altro necessario dotare il Comune di un apposito ufficio specializzato nel settore dell’accesso a tali contributi.
Si pensi ad esempio ai Finanziamenti Diretti: un’iniziativa del Dipartimento Politiche Europee in collaborazione con l’Istituto Europeo di Pubblica Amministrazione (EIPA), che si occupa dei fondi diretti dell’Unione Europea e che ha l’obiettivo di favorire la diffusione, in modo semplice ed intuitivo, delle informazioni sulle diverse possibilità di ottenere un finanziamento diretto dalle istituzioni europee, in base al settore dove si opera.
In ogni caso, la complessità delle pratiche da svolgere in tal senso richiede necessariamente l’impiego di personale appositamente preparato ed esclusivamente dedicato a ciò.
Questa è l’idea di Porto Recanati a Cuore: la cura e la sollecitudine verso il proprio paese, insieme al massimo rispetto dell’ambiente ed alla possibilità di uno sviluppo urbano sostenibile, con servizi moderni ed efficienti, liberando spazi da dedicare alla crescita culturale per noi e per i nostri figli, cercando di rendere Porto Recanati una città più vivace tutto l’anno, una città più smart.

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