Intervista al Candidato Sindaco Loredana Zoppi di Uniti per Portorecanati

Ci parli di lei: chi è, che cosa fai nella vita?

Sono Loredana Zoppi, ho 51 anni, sono sposata e ho due figlie. Dopo aver conseguito la laurea in Giurisprudenza sono diventata avvocato, ma ho sempre anteposto la famiglia al lavoro. Sono appassionata di cinema, di letteratura, e amo visitare il territorio e conoscerlo attraverso le sue attrattive artistiche e culturali.

Quale motivazione l’ha spinta a impegnarsi in prima persona per la città di Porto Recanati?

Amo da sempre Porto Recanati e nel tempo ho maturato il desiderio di renderla migliore attraverso un modo diverso di fare politica, proteso all’interesse della collettività, trasparente, attento ai bisogni dell’individuo. Ho trovato tutto questo in Uniti per Porto Recanati con cui mi sono candidata nel 2009: è da lì che è iniziato il mio impegno politico. Oggi sono l’espressione di questo gruppo che nel tempo è cresciuto, si è strutturato, ed è stato capace di attrarre donne e uomini capaci e motivati.

Perchè e in che modo si ritiene vicino alla cittadinanza?

Sin da ragazzina sono impegnata in attività di volontariato che mi hanno permesso di entrare in contatto con generazioni di ragazzi e molte famiglie. Conosco quindi le diverse problematiche e i disagi che possono vivere nella loro quotidianità.

Come presenterebbe, brevemente ma significativamente, la sua lista? Secondo quali criteri ha scelto la squadra che la affiancherà?

Le donne e gli uomini che mi affiancano non hanno tessere di partito, alcuni hanno già fatto esperienza amministrativa, altri sono alla prima candidatura ma hanno avuto modo di dimostrare la volontà di mettersi al servizio di Porto Recanati. Ci siamo dati gli obiettivi di dar vita a una squadra davvero unita e coesa, che rispettasse i principi della civicità, della competenza e della parità di genere: direi che ci siamo riusciti e ne sono davvero orgogliosa.

Quali ritiene siano i punti di forza del suo programma elettorale?

Il progetto di Uniti per Porto Recanati vuole esprimere una visione della città organica e a 360°. Il suo punto di forza secondo noi risiede proprio in questo approccio globale, che vede tutti gli aspetti legati tra loro e non divisi in compartimenti stagni: dal decoro urbano alla sicurezza, dal turismo al commercio alla cultura, la programmazione degli interventi deve essere concertata.

Su cosa intende puntare per il rilancio della città?

Puntiamo al benessere del cittadino e a rendere Porto Recanati una città viva e vissuta nella sua interezza. Alcuni cardini del nostro progetto per la città sono il Piano della mobilità urbana sostenibile, la valorizzazione dei centri culturali e la creazione di un polo multiculturale in un Kursaal rinnovato, maggiore controllo del territorio, la riqualificazione del tessuto urbano e delle aree maggiormente degradate e periferiche, scelte razionali in maniera urbanistica, eventi qualificati e turismo culturale tutto l’anno.

In generale, qual è l’aspetto in assoluto più urgente da migliorare per Porto Recanati? Perchè? Qual è la vostra proposta al riguardo?

Porto Recanati deve rilanciare la sua immagine attraverso l’attenzione al decoro urbano e un’offerta culturale e turistica qualificata e programmata, frutto di una visione che superi la stagionalità. Vogliamo ripartire dalla cultura, riqualificando i luoghi nei quali essa già si esprime (Biblioteca, Pinacoteca, Area archeologica Potentia, Kursaal, Plesso Diaz, Museo del mare) e realizzando un polo multiculturale in un Kursaal tutto rinnovato, com’è possibile vedere nel nostro programma. Fondamentale sarà inoltre la collaborazione tra l’Amministrazione, l’Istituto comprensivo e le numerose associazioni cittadine.

Da candidato-sindaco, ci dica i 3 interventi prioritari che farà se verrà eletto.

Potranno essere più di tre. La prima cosa che faremo una volta insediati, sarà quella di verificare l’entità delle risorse di bilancio che possono essere impegnate. Considerando poi che la nuova Amministrazione si insedierà all’inizio della stagione estiva, provvederemo ad assicurare decoro e pulizia alla città, dotandola di servizi pubblici adeguati, avviando lavori di manutenzione del Kursaal e la prima fase del Concorso di idee per la realizzazione del Polo multiculturale. Un’altra priorità è dare finalmente attuazione a quei Piani già definiti nel corso della precedente esperienza amministrativa: il Piano della mobilità urbana sostenibile, il Piano delle antenne, il Registro comunale dei tumori. Infine, si potrà iniziare a lavorare sull’applicazione o sul sistema di sms con cui i cittadini potranno segnalare eventuali emergente sul territorio sulle quali intervenire.

Quale appello si senti di fare agli elettori?

Ai portorecanatesi chiedo di dare fiducia non solo a me, ma all’intera squadra di Uniti per Porto Recanati: affidabile, competente, e mossa dall’obiettivo esclusivo di lavorare per il bene della città e per il benessere di tutti i cittadini, nessuno escluso. Se vince Uniti, vinciamo tutti insieme.

Infine, si faccia una domanda e si dia una risposta.

Mi chiedo se c’è un aspetto che Porto Recanati deve riscoprire e sento di rispondermi che la città dovrebbe superare le divisioni e imparare a collaborare per ritrovare quello spirito di appartenenza che forma una comunità. Fare rete oggi è la strada maestra per affrontare le sfide di un presente in continuo movimento, e la concertazione è un principio alla base della nostra filosofia amministrativa.

 

Loredana Zoppi

Riccardo

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